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warforthrash 2007

Danzig- III How the God Kills (1992)

a cura di Arthur McPaul

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Se Jim Morrison fosse stato vivo 15 anni fa, avrebbe realizzato sicuramente un album di Hard-blues tipo "How The god Kill" di Danzing. Infatti l'album in questione ha molte sonorità blues, psichedeliche e cadenze vocali che ricordano la scena sixties losangeliana dei The Doors, Love e The Seeds. Purtroppo ricordo con dispiacere che quando quest'album usci, in Italia, il solito paese retrogrado e ottuso, non ebbe al momento molto successo fra i metallari, perchè estraneo ai gusti tipici del Metal e troppo "morrisoniano". Molti personaggi che lo recensirono, invece ascoltavano tranquillamente altre fogne come Scorpions, Europe ecc... Inoltre la figura di Morrison è stata per ignoranza sempre mal vista nel Metal, a causa di un film sulla loro storia, del tutto montanto, che lo dipinge come un tossico fighetto buffoncello. Danzig invece ha riportanto letteralmente in vita la voce di una figura trasgressiva, che ha contribuito allo sviluppo del rock e quindi indirettamente anche alle sonorità più estreme.

Ci sarebbe molto da dire su Morrison, perchè egli odiava le contaminazioni, odiava il commerciale, era antisociale... Molto meglio cioè di molte bands nu-metal del cazzo o contaminate che alcuni ascoltano pur definendosi metallari... Ma in quest'articolo si parla della carismatica

In merito a quest'album che è un gran bel lavoro di Hard Blues e Psichedelia, senza tuttavia tralasciare svisate ritmiche Metal e comunque quasi sempre Hard-Rock. Danzig ovviamente è il protagonista assoluto delle songs, grazie alla sua voce melodica, cadenzata, lamentosa, strisciante, seducente in senso velenoso, come quella di Morrison. Da apprezzare molto l'arrangiamente sonoro, che seppur con suoni più consoni agli anni in questione (siamo nei primi '90) è adatta al genere, cosa che molte altre bands non riescono ad ottenere volendo emulare e reinterpretare i miti rock del passato... Grande il pathos stilistico nell'opener track "Godless" e soprattutto in "Bodies" (...please don't cry...) che regala attimi di grande sofferenza emozionale. Stupende le atmosfere di "Dirty Black Summer" e "Sistinas", ma non scherza nemmeno "Heart Of The Devil"... Citarne qualcuna è solo un fatto relativo, perché l'album è su livelli molto stabili e alti, per cui tutte si fanno ascoltare, cantare e riascoltare. Molti altri idioti hanno criticato un pò la buffonaggine di Danzig, perchè ha un pò il carattere da rock star, irriverente e trasgressivo, posava spesso in foto da eroe... Ma la stessa gente che lo critica ascolta poi personaggi anche meno estremi e ancor più anacronistici e grotteschi... che non hanno nemmeno potenzialità espressive come il sopracitato... I controsensi non finiscono mai soprattutto nel Metal... Comunque, (come mi sento spesso dire dai giovani della nuova generazioni), ognuno è libero di esprimere quello che pensa, e mentre loro ascoltano il fecciume delle nuove bands Nu Metal, Pop ecc... e bands come Green Day... io resto testardo e fermo sulla mia idea, e ascolto il Vecchio Metal, Danzig e Doors compresi. Il giudizio ai Posteri... (se i posteri vengono su come stanno venendo in molti casi, però... meglio ridarlo più giudiziosamente ai cavernicoli del passato o ai grezzi e sani thrasher...)

Tittle tracks:

1. Godless (06:51) - 2. Anything (04:49) - 3. Bodies (04:26) - 4. How The Gods Kills (05:57) - 5. Dirty Black Summer (05:15) - 6. Left Hand Black (04:30) - 7. Heart Of The Devil (04:40) - 8. Sistinas (04:26) - 9. Do you Wear The Mark? (04:47) - 10. When The Dying Calls (03:32)

 

1. Godless (06:51) - 2. Anything (04:49) - 3. Bodies (04:26) - 4. How The Gods Kills (05:57) - 5. Dirty Black Summer (05:15) - 6. Left Hand Black (04:30) - 7. Heart Of The Devil (04:40) - 8. Sistinas (04:26) - 9. Do you Wear The Mark? (04:47) - 10. When The Dying Calls (03:32)

1. Godless (06:51)

2. Anything (04:49)

3. Bodies (04:26)

4. How The Gods Kills (05:57)

5. Dirty Black Summer (05:15)

6. Left Hand Black (04:30)

7. Heart Of The Devil (04:40)

8. Sistinas (04:26)

9. Do you Wear The Mark? (04:47)

10. When The Dying Calls (03:32)

 

 

Dati tecnici:

 

GENERE: Psichedelia/Doom/Heavy

DURATA: 46:11

ANNO D'USCITA: 1992

ETICHETTA: Def. American

 

 

Formazione:

 

Glenn Danzig: Vocals and Keyb.
Eerie Von: Bass
John Christ: guitars
Chuck Biscuits: Drums

 

 

Official website:

 

www.www.danzig-verotik.com

 

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