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warforthrash 2007
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Heathen - Breaking the silence (1987)
a cura di Hyd-Anton
L' esordio di una band della Bay-Area è sempre stato devastante. Non possono mancare gli Heathen, messi un pò sempre da parte, in quanto nell' 87 esordivano anche nomi come Testament e i grandi portavano molto bene la scena. Gli Heathen hanno contribuito molto bene a rendere il Thrash Metal qualcosa di maestoso, infatti sono stati dei maestri, soprattutto strumentalmente, e ad alta velocità, creando quella ricetta unica di melodicità tipica dello Speed Metal più oltranzioso e ritmiche serrate molto spinte nei canoni del thrash metal bay-area con molta melodia nei fraseggi di chitarra di alta scuola. "Goblins Blade" è un pezzo molto diretto fatto di un riff centrale cavalcato e con dei toni un pò epici soprattutto nelle linee melodiche, mentre "Open the Grave", si apre in modo molto apocalittico e tipicamente bay-area, molto tecnica per poi seguire come una classica song Thrash molto cadenzata e semplice, fino a sfociare in una parte a rilento arpeggiata per poi diventare rabbia fatta di ritmiche carrarmato a cui si amalgama molto bene la melodia delle chitarre soliste fatte di tanto neoclassicismo e tecniche agli esordi nel modo più difficile che si poteva pensare di suonare come il tapping e il legato. "Prey For Death" è la classica tirata Thrash a far venire in mente Metal Militia nel riff principale, davvero molto dura e spinta con Lee Altus e Doug Piercy negli assoli che vanno davvero oltre per essere nell' 87.
"Set me free", invece è una Cover degli Huriah Heep resa molto Thrash e tirata senza snaturare la linea melodica, anzi gli vien dato quel giusto condimento che la rende più adrenalinica dell' originale, con un tocco di maestria tipico degli Heathen. "Breaking The Silence" si apre come un pezzo degli Iron Maiden, per poi diventare una song Speed'n'Thrash molto melodica e a dare origine alla vera personalità della band che seguirà nei prossimi album soprattutto nelle parti più cadenzate con David Godfrey molto insinuoso nelle linee vocali e le chitarre molto taglienti, e nel proseguire vien ripreso nel mezzo della song un fraseggio di musica classica. "Worlds End" è un pezzo che parte molto melodico e lento, arpeggiato e contornato da assoli coinvolgenti, inizialmente molto NWOBHM, per poi prender forma in un pezzo Speed Metal. "Save the Skull" è molto diretta a ricordare l' aggressività dei primi Metallica ed Exodus, dove anche i toni vocali si fanno più aggressivi e con il diversivo di interferire in tanta violenza con linee molto melodiche sia con la voce che con i fraseggi di chitarra. "Heathen" è una song che parte lenta, fatta di tante atmosfere apocalittiche tanto adoperate anche dai compagni di scuola Testament, proseguendo molto cadenzata e semplice fino a sfociare in rabbia con sempre quel marchio di fabbrica che li rende particolari nel fondere tanta perizia strumentale e melodia all' aggressività del thrash.
Tittle tracks:
2. Goblin's Blade 04:34 3. Open The Grave 07:22 4. Pray For Death 03:42 5. Set Me Free (Sweet cover)
03:46 6. Breaking The Silence
05:51 7.Worlds End 07:05 8. Save The Skull 05:22 9. Heathen (bonustrack)
06:33 Dati tecnici: GENERE: Thrash Metal DURATA:
49:19 ANNO D'USCITA: 1987 ETICHETTA: Music for
Nations Formazione: Lee Altus: guitar Official website: fanzine online
di musica e cultura Metal - tutti i diritti riservati -
2005-2008 -
vers. 1.8 .com www.1. Death By Hanging 05:04
David
Godfrey: vocals
Mike "Yaz" Jastremski:
bass
Doug Piercy: guitar
Carl Sacco:
drums