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warforthrash 2007
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Irreverence - War Was Won (2005)
a cura di Arthur McPaul
Dopo un Ep e un demo di grande popolarità e successo, la band milanese, esordisce finalmente con il primo album-cd, intitolato "War Was Won", titolo belligerante che ci fa molto piacere per evidenti similitudini col nostro sito. Registrato nei celebri studios Spider House ( Lutte, 2002 Germania), l'album ripropone il vecchio e superlativo Thrash incontaminato '80, aggiungendo una nuova perla al sempre più vasto panorama italiano. Tecnicamente gli Irreverence sono su livelli stratosferici, con una composizione strumentale ultraprecisa, che non perde un colpo, che non da respiro, che non lascia dubbi. War Was Won è un capolavoro di Thrash, dal primo all'ultimo secondo. Fin dai primi ascolti si nota rabbia adrenalitica, velocità, distruzione. Sembrano parole fatte, ma vi assicuro che non sto assolutamente esagerando. La track list è bella gonfia, con numerosi incursioni, che trascinano la band lungo i territori del Thrash teutonico, sfiorando parti che per violenza vocale, insistenza di battute ritmiche e varietà nel riff, si calano quasi nei meandri del Death Metal, come soprattuttto in "State Of Threat". Il tappeto di drumming è basato su rullante cupo ma ben udibile, terzine di doppia cassa, ma anche parti insistenti e continuate, che spingono la velocità su livelli incontenibili per molte altre bands. Le chitarre al contrario eseguono i riff spesso con apparente semplicità, ma ascoltando bene, spesso saltano di tono e si spostano su rocciose accelerate, per pura violenza sonora e audagia stilistica.
Le canzoni in sè per sè hanno poco impatto melodico irraggiugibili per molte altre bands. Le chitarre al contrario eseguono i riff spesso con apparente semplicità, ma ascoltando bene, spesso saltano di tono e si spostano su rocciose accelerate, per pura violenza sonora e audagia stilistica. Le canzoni in sé per sé hanno poco impatto melodico, sarà quindi per molti di voi necessario un lungo ascolto prima di memorizzarle, ma gli la band punta tutto sulla violenza, accostandosi piuttosto a produzioni Thrash di fine anni '80. War Was Won secondo me detta lo standard acustico-tecnico su cui devono basarsi d'ora in poi tutte le produzioni Thrash del neo movimento italiano. Non sarà facile adeguarsi, me ne rendo conto, ma riascoltando centinaia di volte questo lavoro, è possibile impare come sia possibile nel 2005 avere le palle per suonare un genere che molti reputano morto, che invece è vivo più che mai e inossidabile, per il fatto che è puro così com'era! Grandi Irreverence! War Was "really" Won!
Tittle tracks:
2. Forbidden 3. Slaughter Of The
Innocents 4. War Was Won 5. Diine Hideout 6. Elements Of Wrath 7. State Of Threat 8. Dregs Of Society 9. In The Chaos 10. The Last Chapter Dati tecnici: GENERE: Thrash DURATA:
38:15 ANNO D'USCITA: 2005 ETICHETTA: On Dead Sound Formazione: Riccardo Paioro - vocals, guitar Davide Firinu - drums Official website:
www.irreverence.it fanzine online
di musica e cultura Metal - tutti i diritti riservati -
2005-2008 -
vers. 1.8 .com www.1. Neverending Life
Luca
Colombo - guitar
Mauro Passiatore - bass
Luca
Colombo - guitar
Mauro Passiatore - bass
Davide Firinu -
drums
Luca
Colombo - guitar
Mauro Passiatore - bass
Davide Firinu -
drums