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warforthrash 2007

 

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Tittle tracks:

 

1. Agony

2. The flag of the inverted cross

3. At the mountain of madness

4. Sauthenerum

5. Mater tenebrarum

6. Necrosadist

7. Internal decay

8. Graveyard of the innocent

9. Agony carrillion

 

 

Dati tecnici:

 

GENERE: Thrash Metal      

ETICHETTA: Master/Discomagic

DURATA: 43:05

ANNO: 1987

GENERE: Thrash
ETICHETTA:
Noise rec.
DURATA:
38:42
ANNO: 1986
GENERE: Thrash
ETICHETTA:
Noise rec.
DURATA:
38:42
ANNO: 1986

 

 

Formazione:

 

Claudio: guitars
Peso: drums
Paolo: Bass
Ingo: vocals

 

 

Official website:

www.necrodeath.net

Necrodeath - Into The Macabre (1987)

a cura di Guru

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Questo album d'esordio dei liguri Necrodeath dimostra che in Italia il Thrash esisteva ed esisterà forever. L'intro “Agony” è un carrilion che suona “Il lago dei cigni”,ma poi si passa subito alla prima track “The Flag Of The Inverted Cross” veloce, cattiva, tagliente con chorus deciso, batteria martellante, voce, chitarra e basso furiosi e senza fronzoli. La seconda canzone “At The Mountain Of Madness” non è da meno, furiosa la 100%, di pura e cristallina scuola Thrash come anche la selvaggia “Sauthenerum”. Un primo terzetto  di canzoni da ricordare e fissare nella mente, perché sono assalti all'arma bianca che nulla avevano e hanno tuttora  da invidiare a gruppi stranieri.
L'intro prima acustico, poi elettrico ed oscuro,  apre “Mater Tenebrarum” song malvagia quanto il titolo: riff veloci, stacchi e ripartite da paura, bella e profonda; La seguente “Necrosadist” è aperta da un riff cadenzato, deciso e senza pietà ed anche tutto il resto della canzone è in perfetta sintonia con il titolo. Seguono
”Internal Decay” veloce e violenta al punto giusto e l'oscura “Graveyard Of The Innocent” quasi a riprendere la prima canzone di apertura. Chiude il disco “The Undead” veloce, cattiva e tagliente mette il sigillo su un lavoro stupendo e senza compromessi fino a fondersi con l'outro “Agony carrillion” ancora con il lago dei cigni e la seguente pace che torna nelle vostre orecchie.. purtroppo!

Questo disco è paragonabile ad altri capolavori del genere come "Pleasure To Kill" dei Kreator, "Seven Churches" dei Possessed, "Persecution Mania" dei Sodom, "Hell Awaits" degli Slayer.

Insomma che ci fate ancora li?? andate a comprarlo!

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