Text Box (double-click to edit)

 

CINEMA

PITTURA

-

 

MP3

LYRICS

-

 

DATE

REPORT LIVE

 

ALBUM

DEMO

BIOGRAFIE

SPECIALI

INTERVISTE

HOME

Text Box (double-click to edit)

Satirycon - The Shadowthrone (1994)

a cura di Arthur McPaul

Text Box (double-click to edit)
Oscuro e accattivante, come deve essere ogni buon Black Metal album, questo "The Shadowthrone" riuscì ad emergere fin da subito nel panorama norvegese. La musica presenta ogni sfaccettatura del genere, eseguita alla perfezione. Le chitarre "a zanzara" iperdistorte sono sempre addolcine da sottofondi drammatici di keyboard e la voce di Satyr segna ritmo e tempi d'esecuzione con screaming demoniaci. Anche gli arpeggi di chitarra presenti qua e la sembrano non stonare a confronto con il fruscio delle distorsioni. Temi pagani e oscuri, intrisi di cultura celtica e vikinga, esoterismo e quant'altro riempiono di contenuto persino i testi. Questa band, dunque mostrò fin da subito le carte in regole per essere una delle headliner del movimento Black e personalmente la ritengo davvero tale.
The Shadowthrone all'inizio girò lentamente e si dovette attendere il successivo "Nemesis Divina" che consacrò la band per poterlo trovare. All'epoca Internet era ancora agli esordi, e in italia i cataloghi erano pochi, nonostante il Metal tirava ancora a gonfie vele un pò ovunque. Ma problemi di reperibilità a parte, questo è un album che vale la pena di avere soprattutto per ascoltare qualcosa di buono.
Dopo un avvio violentissimo, di cui la prima  "Hvite Krists Dodspicca" fa da padrona, spicca sicuramente "Vikingland", dai cori in pulito e dal centrale stop'n'go riflessivo che apre a cori interessanti dalle atmosfere epiche.  "Dominions of Satyricon" è aperta pomposamente, dura ben oltre 9 minuti, ma in sè racchiude parti molto variegate tutte estremamente battute e serratissime. Bisagna attendere i secondi conclusivi per una breve parte di tastiere che tuttavia lasciano subito il posto ad una nuova cavalcata estrema. Sugli stessi ritmi anche la successiva "The King of the Shadowthrone" che regala momenti di pura esaltazione pagana, soprattuto nella parte centrale, rallentata e con arpeggio. Una voce grave ci ricorda di essere uno spirito e  un pietra immortale... "I En Svart Kiste" è una bellissima viking/ambient song, con organo e tastiere che regalano attimi di grande pathos e trasporto, tanto che sembra di volare con lo spirito tra i magici e gelati fiordi norvegesi...

Tittle tracks:

 

1. Hvite Krists Død 08:27
2. In the Mist by the Hills 08:02
3. Woods to Eternity 06:13
4. Vikingland 05:15
5. Dominions of Satyricon 09:25
6. The King of the Shadowthrone 06:15 7. I En Svart Kiste 05:24

 

Dati tecnici:

 

GENERE: Black metal

ETICHETTA: Moonfog Productions DURATA: 49:01

ANNO: 1994

 

 

Formazione:

 

Satyr : Electric & acoustic guitars, vocals, choirs
Frost : Drums
Samoth : Bass, guitars

 

 

Official website:

 

http://www.satyricon.no/

home - album - demo - concerti - biografie - download - pittura - cinema - guestbook - links - staff

 

 

 

 

 

warforthrash 2007

fanzine online di musica e cultura Metal - tutti i diritti riservati - 2005-2008 - vers. 1.8

.com

www.

 

VIDEOGAMES

ROLE-GAMES