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warforthrash 2007

Sodom - M-16 (2001)

a cura di Filippo

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M-16, il ritorno.

Dopo un periodo di dischi non troppo azzeccati o forse sopravvalutati

 i tornano i guerrieri del thrash, i gloriosi SODOM, con un album che già dal titolo preannuncia il loro proverbiale approccio alla guerra; si lo so, adesso mi direte che bestemmio, ma lo so che TOM ANGELRIPPER, BERNEMANN e BOBBY parlano sarcasticamente della guerra esprimendone però la graffiante rudezza. L'artwork del disco si presenta come un soldato con in mano l'arma che porta il nome del disco. Non siamo di fronte al soldato delle forze speciali che trovammo nel '92 in blu sul quanto mai straordinario "TAPPING THE VEIN", ma questo è ugualmente crudele e celebra le frustrazioni e la guerra del Vietnam, in cui l'm-16 era l'arma più moderna, un'arma leggera di medio calibro, affidabile e che oggi puoi comprare comodamente al discount per pochi soldi negli USA. Tutto questo mentre il soldato regge un cadavere ridendo e ciò su sfondo rosso, il che mi fa rcordare il superlativo "AGENT ORANGE" per l'artwork la devastazione e soprattutto i quanto mai devastanti riff accompagnati da sonorità trasheggianti e vocalizzi death. Il disco comunque inizia con una straordinaria rullata, un bombardamento al napalm, sulle note di "Among the Weirdcong". Il pezzo è straordinario tanto quanto canzoni come "I am the war" o "Little boy". Nella prima il militaresco ritornello " I am the war ..never disarmed" che si ripete altre quattro volte con altre frasi che si rifanno al gergo militare. Secondo me è la migliore del disco assieme a "M -16" e la sopraccitata "Little boy". La seconda è veramente distruttiva con riff e rullate che quasi ascendono in un climax quando Angelripper rigurgita il suo little boy.

Tra le più belle dell'album "Napalm In The Morning" e "Cannon Fodder" altri brani annessi al tema della guerra. Ma ricordiamoci che i Sodom sono sarcastici in merito alla guerra. Comunque dopo c'è l'omonima canzone del disco, il quale si conclude con una rock ballad ruttata da angelripper,"Surfin' bird". Il disco, a cui oggi segue "Live in Bangkok", neonato in casa Sodom(2004) per molti tratti è simile a "Agent Orange": la canzone finale, una cover dei Tank nel primo, una ballata simile nel secondo, i suoni gli accordi , i rumori  della guerra, le voci dei soldati, gli elicotteri che si librano in volo, quasi a rafforzare l'ideale di una guerra, crudele e massacrante.

Tittle tracks:

 

1. Among The Weirdcong 05:08
2. I Am The War 04:07
3. Napalm In The Morning 05:57
4. Minejumper 03:11
5. Genocide 04:49
6. Little Boy 04:09
7. M-16 04:49
8. Lead Injection 06:24
9. Cannon Fodder 03:54
10. Marines 03:55
11. Surfin' Bird (The Trashmen)
 
 

Dati tecnici:

 

GENERE: Thrash

ETICHETTA: Steamhammer/SPV

DURATA: 49:02

ANNO: 2001

 

Formazione:

 

Tom Angelripper - Vocals/Bass
Bobby Schottkowski - Drums
Bernemann - Guitars

 

Official website:

 

http://sodomized.info

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